Analisi e studi
La BCE estende la liquidità globale: l’EUREP diventa permanente per difendere i titoli in euro
La Banca Centrale Europea rende permanente lo strumento EUREP: liquidità globale e immediata per le banche centrali estere, con l’obiettivo di evitare il crollo dei titoli di Stato europei in caso di shock geopolitici.
Come recita un vecchio adagio, non c’è nulla di più definitivo di ciò che nasce come provvisorio. La Banca Centrale Europea si prepara ad affrontare un quadro macroeconomico globale sempre più incerto e, per farlo, ha deciso di trasformare uno strumento di emergenza pandemica in un pilastro strutturale della sua politica monetaria.
Francoforte ha infatti annunciato l’estensione dell’accesso alla liquidità in euro, tramite operazioni di pronti contro termine (repo), a tutte le banche centrali al di fuori dell’Eurozona. L’unica precondizione per accedere a questi fondi è non essere soggetti a sanzioni internazionali e non avere pendenze per riciclaggio o finanziamento del terrorismo.
La mossa, presentata in concomitanza con le dichiarazioni di Christine Lagarde alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, ha una chiara impronta pragmatica. In un’epoca caratterizzata da catene di approvvigionamento interrotte, politiche industriali aggressive e crescenti tensioni geopolitiche, i mercati finanziari rischiano di subire shock di volatilità sempre più frequenti.
L’obiettivo primario della BCE non è tanto fare beneficenza valutaria, ma proteggere il mercato del debito europeo, rendendo l’Europ più disponibile sui mercato.
Ecco i punti chiave della decisione:
- Accesso allargato: Lo strumento EUREP (Eurosystem repo facility for central banks) passa da un ambito regionale a uno globale.
- Prevenzione delle “svendite”: Si vuole evitare che banche centrali estere, a corto di liquidità in euro, siano costrette a liquidare in massa titoli di Stato europei sui mercati, innescando crolli dei prezzi e impennate dei rendimenti.
- Meccanismo: Le banche centrali extra-UEM potranno prendere in prestito euro offrendo come garanzia collaterale titoli di debito emessi dai governi dell’area euro o da istituzioni sovranazionali.
- Erogazione rapida: L’accesso alla liquidità sarà garantito di default (salvo motivate esclusioni), velocizzando così i tempi di reazione in caso di crisi.
Questa architettura ha come logica quella d’impedire la vendita sui mercati di titoli in Euro per ottenere liquidità in caso di crisi. COn questo strumento, dedicato ai mercati mondiali, si vuole evitare che, ad esempio, la Banca Centrale di Ottawa venda obbligazioni in Euro per fornire liquidità se richiesta al dettaglio, mantenendo i titoli stabili.
Per comprendere meglio l’evoluzione dello strumento, proponiamo la seguente tabella riassuntiva:
| Caratteristica | EUREP (Nascita – 2020) | EUREP (Oggi – Permanente) |
| Natura | Misura temporanea (emergenza Covid-19) | Strumento strutturale permanente |
| Portata | Principalmente regionale | Globale |
| Obiettivo primario | Fornire liquidità durante i lockdown | Prevenire vendite forzate per shock geopolitici |
| Accessibilità | Su richiesta specifica | Garantita di default (salvo esclusioni legali) |
In sintesi, la BCE alza un muro di protezione preventivo. Offrendo un canale sicuro per scambiare temporaneamente titoli con valuta sonante, Francoforte si assicura che il canale di trasmissione della politica monetaria europea non venga danneggiato da tempeste finanziarie nate al di fuori dei propri confini.
In fondo, la mossa di Francoforte rivela una sottile ironia: per difendere il mercato interno del debito dalle proprie fragilità strutturali, l’Eurotower si trova costretta a vestire i panni del prestatore di ultima istanza su scala globale. Un interventismo palesemente necessario, ma che certifica in modo definitivo quanto le dinamiche finanziarie internazionali sfuggano ormai al controllo delle singole nazioni.
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