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Energia elettrica sostenibile: come trovare il fornitore migliore per le aziende

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Energia elettrica sostenibile
Energia elettrica sostenibile (© Freepik)

“Se vuoi trovare i segreti dell’universo, pensa in termini di energia, frequenza e vibrazioni.”

Così si esprimeva il fisico e ingegnere Nikola Tesla, vissuto a cavallo tra Otto e Novecento e dunque in un tempo dove tutto era molto diverso dall’epoca odierna. Eppure questa frase non può che risuonare, quando si parla di energia, e Tesla sì, era uno che di energia se ne intendeva, correlandola agli aspetti fondamentali. Fu del resto uno tra i più illustri innovatori dell’elettromagnetismo.

Quando si parla di energia elettrica, oggi, si rivela necessario aggiungere ai fattori illustrati dal noto ingegnere e fisico di origine serba anche la rispondenza ai parametri concreti di sostenibilità: una tematica imprescindibile nell’epoca odierna, caratterizzata da una maggiore presa di consapevolezza della questione climatica e ambientale.

La sostenibilità è un elemento che non può passare in secondo piano, e non necessariamente porta con sé un maggiore costo in bolletta. Come bisogna muoversi? Ecco il nostro consiglio: trova il miglior fornitore di energia elettrica aziendale attraverso una consulenza energetica specifica per le imprese, all’insegna del risparmio e dell’efficientamento energetico e in grado di influire positivamente sulla competitività.

In questo articolo vediamo come attivarsi, cosa valutare e il valore aggiunto di tale soluzione.

Quando una fornitura di energia elettrica può dirsi sostenibile?

Una fornitura di energia elettrica per dirsi sostenibile non può prescindere dall’integrazione con fonti rinnovabili. Ma cosa si intende, esattamente, con tale espressione? Cerchiamo di fare chiarezza, per una ragione molto semplice: si sente parlare spesso di rinnovabili, ma non sempre si hanno le idee chiare sulle loro caratteristiche.

Si possono pertanto reputare energie rinnovabili quelle che derivano, e dunque provengono, da risorse naturali che presentano un rinnovamento costante alla luce di specifici cicli di matrice ambientale.

Sono fonti che risultano destinate a non esaurirsi nel tempo, garantendo un approvvigionamento costante. Inoltre, non appaiono di per sé inquinanti, dando modo di ottenere energia pulita senza per questo rinunciare all’efficienza.

Sono fonti rinnovabili sole, vento e acqua. A onor del vero, la loro lavorazione necessita di soluzioni complesse che non si basano in via esclusiva su materie prime 100% rinnovabili e sostenibili, anche se è possibile approntare una gestione ottimizzata a livello di produzione, riuso e riciclo.

Una fornitura di energia elettrica per dirsi sostenibile non si basa quindi sulla sola adozione di fonti rinnovabili, che pure rimangono un presupposto ineccepibile. Occorre prestare attenzione a tutti gli aspetti che interessano la filiera in termini di materiali, sprechi e consumi.

Questioni che per le imprese risulta più semplice e più proficuo valutare con una consulenza energetica specializzata e dedicata, in grado di supportare attivamente nel coniugare sostenibilità, performance e convenienza. Elementi che, nell’epoca attuale, possono e dunque dovrebbero sempre andare di pari passo.

Non solo sostenibilità: altri aspetti da considerare nella fornitura energia elettrica aziendale

Non esiste una fornitura migliore in assoluto. La valutazione andrebbe fatta considerando un mix di fattori diversi, in maniera specifica per l’azienda, alla luce delle sue caratteristiche ed esigenze. Entriamo più nei dettagli sugli aspetti da considerare maggiormente.

Analisi preliminare

Quella preliminare è forse la fase più importante dal momento che si basa sulla ricezione di informazioni certe rispetto alla situazione energetica in essere dell’impresa. Le valutazioni vanno fatte hic et nunc, ovvero qui e ora, così da approntare soluzioni tailor made: le sole capaci di adattarsi alle specificità produttive della singola unità.

Oggetto di analisi sono prima di tutto i consumi e il livello energivoro dell’impresa. Alcune aziende di settori come quello manifatturiero possono avere la necessità di contratti con condizioni ad hoc utili da un lato a ottimizzare l’efficientamento energetico, dall’altro a sostenere una riduzione dei consumi.

Analisi dei costi

L’individuazione di un contratto capace di coniugare performance e sostenibilità non ha un impatto positivo unicamente sull’ambiente, ma anche sui costi, che si riducono considerevolmente per l’impresa, la quale ha così modo di dedicare più risorse al core business.

Questo fattore passa, inoltre, dall’individuazione degli incentivi opportuni. Alla luce dei frequenti cambiamenti inerenti le normative in vigore una consulenza energetica qualificata in grado di consigliare nel modo opportuno.

L’importanza del monitoraggio

“Tutto scorre”, ha detto il filosofo greco Eraclito, motivo per cui ciò che vale oggi non necessariamente è giusto domani. Questo principio si applica anche alla scelta del miglior fornitore di energia elettrica aziendale, per il quale è importante impostare fin da subito un monitoraggio, così da approfittare di condizioni più favorevoli al momento giusto.

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