Attualità
E se il centrosinistra in Puglia candidasse Vendola..?
Non si sblocca lo stallo in Puglia per il centro sinistra. La riprova è la clamorosa per certi versi defezione che i due contendenti, l’attuale presidente della Regione Michele Emiliano e quello che in teoria dovrebbe sostituirlo, l’eurodpeutato Antonio Decaro, hanno ambedue dato alla manifestazione del quotidiano online Affaritaliani, che si tiene in questi giorni a Ceglie Messapica, in Valle d’Itria.
Il direttore Paolo Mieli che fa da moderatore al grande evento giunto alla sua ottava edizione e che in un certo senso da il via alla nuova stagione politica dopo la pausa estiva, è stato chiarissimo nel giustificare l’assenza di quelli che ormai appaiono a tutti come i due grandi contendenti: non sarebbero andati alla manifestazione perchè, come hanno spiegato chiaramente, non avrebbero potuto parlare apertamente. Insomma la querelle pugliese non si sblocca, e la segretaria Schlein sembra non essere in grado di prendere il toro per le corna e mettere i due intorno ad un tavolo per arrivare ad un accordo.
La storia è chiara da tempo, Decaro l’ex sindaco di Bari, non vuole rischiare di diventare presidente con la presenza ingombrante non solo di Michele Emiliano, che ha già annunciato la sua candidatura in Regione, ma anche di quello che è stato il suo predecessore, quel Nichi Vendola, intenzionato a far ripartire la sua attività politica, dove tutto era nato in Regione Puglia. La parte riformista del partito, di cui De Caro fa parte, e che è da tempo su posizioni fortemente critiche verso alcune posizioni politiche assunte dalla segretaria, accusa il partito di essere ormai in balia degli eventi e dei capricci del leader cinque stelle, Giuseppe Conte.
Ma nelle ultime ore si sarebbe sparsa una voce clamorosa che se confermata darebbe la stura a nuove polemiche sulla autorevolezza della Schlein e sulla sua capacità di guidare la coalizione, resistendo alle richieste degli alleati. La voce sarebbe quella che in caso di rifiuto di DeCaro ad accettare le candidatura, il centrosinistra potrebbe addirittura candidare Nichi Vendola. La notizia come dette sarebbe clamorosa e certamente creerebbe nuove polemiche all’inteerno del Pd, perchè sarebbe come cedere alle richieste di avere una maggiore considerazione in termini di candidature, che sia Angelo Bonelli che Nicola Fratoianni di Avs ( il partito a cui appartiene Vendola) avevano fatto solo qualche giorno fa.
Fonti vicine alla segretaria non smentiscono la notizia, anche perchè effettivamente il Pd sarebbe spiazzato in caso Decaro si tirasse indietro, e quindi perchè non appoggiare la candidatura di uno come Vendola. Lui si schermisce, per ora ( e in politica questo spesso vale piu che una conferma) elogiando Decaro come il miglior candidato possibile. Ma la situazione rimane comunque ancora molto fluida, ed aperta ad ogni scenario possibile, anche se certamente il pd anche in questo caso non da una grande dimostrazione di compattezza.
Ed intanto dall’altra parte del campo, sempre a la “Piazza il bene comune” di Affaritaliani, il ministro per le infrastrutture, Matteo Salvini, parla di un civico come possibile candidato per il centrodestra in Puglia. “Siccome il centrodestra si candida per vincere, non per partecipare – ha detto Salvini a La Piazza – ecco la mia idea. Ci sono personalità civiche, senza tessera di partito, che si stanno mettendo a disposizione”. Tra le mura dipinte a calce di Ceglie c’è chi avanza il nome del prefetto di Napoli Michele Di Bari, pugliese di nascita con una lunga carriera da servitore dello Stato. Ma si guarderebbe pure al mondo dell’imprenditoria locale.
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