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Disastro GAS: Gazprom non ha prenotato spazio nei gasdotti a febbraio. Che bruceremo per produrre energia?

 

Ria Novosti ha pubblicato una notizia che dovrebbe far  tremare. Gazprom, il fornitore russo di gas naturale, non ha prenotato  capacità  di trasporto attraverso il  gasdotto Yamal-Europa per il transito di metano, tramite la Polonia verso la Germania a febbraio, così non ha prenotato  capacità aggiuntive del sistema di trasmissione del gas ucraino (GTS).

Un totale di 89,1 milioni di metri cubi di gas al giorno sono stati offerti all’asta lunedì presso la sezione polacca, ma l’offerta è rimasta non reclamata e l’offerente è solo uno: Gazprom. Una situazione simile si è verificata a dicembre ea gennaio Gazprom ha prenotato circa 19,3 milioni degli 89,1 milioni di metri cubi proposti in quelle aste, e poi ha chiuso i rubinetti.
Inoltre, secondo i dati del sito ungherese RBP, la società non ha utilizzato la capacità aggiuntiva della GTS ucraina al confine con la Russia : è stato offerto un totale di 9,8 milioni di metri cubi al giorno. Gazprom ha anche prenotato capacità aggiuntive ucraine per gennaio.
Yamal-Europe, insieme a Nord Stream e al sistema di trasporto del gas dell’Ucraina, costituiscono una delle principali rotte per la fornitura del gasdotto russo all’UE. Appare evidente che Gazprom non intenda far transitare tramite Ucraina e Polonia il gas e si limiti a utilizzare Nord Stream, cercando di forzare la mano teutonica per l’approvazione accelerata di Nord Stream 2. Gazprom afferma che i contratti a lungo termine offerti, inferiori ai prezzi spot, vengono eseguiti, e questo è probabilmente vero: in questo caso i colpevole del proprio male è sempre la Germania, che vorrebbe un mercato solo “Spot”, senza contratti a lungo termine. 
Comunque la questione è politica, tanto che è intervenuto a difesa di Gazprom anche il viceministro degli esteri Alexander Parkin, che ha affermato che il transito in Ucraina ha superato dell’otto dieci per cento il transito obbligatorio garantito.
Che poi tutto questo venga a coincidere con le tensioni NATO – Russia è ovviamente non casuale.
 Senza quantità prenotate su Yamal la Germania sarà in grevissimo deficit energetico. Tutto il resto dell’Europa, senza capacità aggiuntive, verrà a dipendere strettamente dalle condizioni metereologico. Un’ondata di freddo causerebbe un disastro per aziende e famiglie. Siamo nelle mani del Generale Inverno.

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