Finanza

Deutsche Bank e l’ombra del credito privato: un’esposizione da 26 miliardi in un mercato in bilico

Deutsche Bank segnala 26 miliardi di euro di esposizione al credito privato, un settore scosso da recenti fallimenti. I rischi di contagio per l’economia e le paradossali mosse di espansione dell’istituto tedesco.

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Nel mezzo della crisi del debito privato si scopre che una grande banca europea, e non casualmente, è pesantemente esposta verso questo rischio. E neanche per poco. Deutsche Bank ha infatti segnalato nel suo ultimo bilancio un’esposizione di ben 26 miliardi di euro (circa 30 miliardi di dollari) al private credit, una classe di attivi che sta attualmente affrontando massicci riscatti da parte dei fondi e un’attenta, quanto tardiva, revisione degli standard di erogazione.

Il mercato del credito privato, un colosso globale da 1.800 miliardi di dollari, sta assistendo a un vero e proprio esodo degli investitori. Questa fuga è il risultato di alcuni clamorosi dissesti aziendali che hanno sollevato legittime preoccupazioni sulla qualità dei prestiti concessi dal cosiddetto sistema bancario ombra (shadow banking). Da un punto di vista macroeconomico, l’assenza di stringenti regole sistemiche in questo comparto non solo rischia di drenare liquidità produttiva, ma minaccia di scaricare i costi di un eventuale effetto domino direttamente sull’economia reale.

L’istituto tedesco ha precisato nel suo rapporto annuale di non essere esposto a “rischi significativi” legati a istituzioni finanziarie non bancarie, ma ha ammesso la possibilità di subire colpi indiretti attraverso portafogli interconnessi. Le preoccupazioni del mercato non sono infondate, soprattutto se si considerano i recenti shock del credito che hanno innescato una crisi di fiducia:

  • Il collasso dell’istituto di credito ipotecario britannico Market Financial Solutions Ltd, attualmente accusato di comportamenti fraudolenti.
  • I fallimenti, avvenuti lo scorso anno, del fornitore statunitense di componenti per auto First Brands Group LLC e del prestatore subprime Tricolor Holdings LLC.

Di seguito, una sintesi chiara dei numeri chiave e delle esposizioni di Deutsche Bank:

Categoria di Esposizione Valore Attuale (Costo Ammortizzato) Valore Precedente (2024)
Credito Privato € 25,9 miliardi € 24,5 miliardi
Settore Tecnologico/Software € 15,8 miliardi € 11,7 miliardi
Rischio Contenziosi Legali $ 1 miliardo (potenziale) N/D

Il mercato azionario di Francoforte non ha accolto bene queste rivelazioni punendo il titolo con flessioni superiori al 5%, ma la reazione di alcuni analisti è stata decisamente più accomodante, definendo il rischio ben gestito. L’andamento è visibile da questo grafico di Tradingeconomics:

Tuttavia, la vicenda si chiude con una nota di sottile, e forse amara, ironia finanziaria. Deutsche Bank avverte formalmente dei pericoli sistemici insiti nel credito privato, ma parallelamente pianifica di espandere la propria offerta proprio in questo settore. La banca intende infatti ampliare la sua distribuzione attraverso un’espansione regionale selettiva, ma sempre investendo in questo settore poco trasparente e rtegolamentato. Evidentemente, il canto delle sirene degli alti rendimenti del debito privato rimane irresistibile per la finanza europea, anche quando i radar segnalano tempesta. L’avidità si rivela sempre il nemico maggiore del sistema finanziario.

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