crisi posted by

Debito pubblico record e deflazione. I “successi” di Renzi e dell’eurozona.

nma

Il debito pubblico italiano, malgrado i continui tagli  aumenti fiscali e visto calo dello spread, ha raggiunto a febbraio la cifra record di 2169.2 MLD +3.3mld rispetto a gennaio 2015. 
spesaE’ bene ricordare anche il peso della vera spesa pubblica improduttiva italiana, che contribuisce all’aumento del debito pubblico, vale a dire i contributi ai fondi salva Stati per un ammontare di oltr 60 mld in 4 anni.
Cattura 767

La riduzione dei redditi, porterà ovviamente ad un aumento nominale del debito pubblico sia in termini di stock (2169.2 mld attuali) che in rapporto percentuale con il pil, se questo calerà per via dell’austerità e delle “riforme” ovvero svalutazione del lavoro.
A rendere più insostenibile il peso del debito pubblico, sarà il vero interesse reale che grava su di esso, che non è lo spread, bensì la presenza ormai continua della deflazione che si conferma a marzo con un -0,1%. Pertanto il QE di Draghi, con la sua “potenza” di emettere 60 mld al mese in tutta l’eurozona (Grecia esclusa) si rivelerà molto probabilmente un’arma spuntata.
Il QE servirà per far rientrare gli LTRO presi dalle banche, le quali, magari liberandosi di titoli di Stato buoni, avranno la tentazione di acquistare titoli tossici magari…

italy-inflation-cpi (4)

Ovviamente la deflazione è il risultato delle politiche d’austerità e di competitività, volte a distruggere la domanda interna svalutando il lavoro per il fatto che non è possibile avere una moneta sovrana e flessibile.

In sostanza, l’accanimento nel perseguire austerità e riforme per recuperare competitività e sperare di far calare il debito pubblico, porterà all’esatto contrario e all’inevitabile avvitamento dell’economia…
Fortunata Grecia se grazie all’aiuto russo, uscirà dal penitenziario eurozona…

Comments are closed.

comments powered by Disqus
RSS Feed

Archivi

Ebuzzing - Top dei blog - Economia e finanza
Ebuzzing - Top dei blog