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Economia

Crollo drammatico per il commercio al dettaglio tedesco: un campanello d’allarme per l’economia

Le vendite al dettaglio in Germania sono crollate a luglio. Un crollo che ha sorpreso gli analisti e che dipinge un quadro drammatico per l’economia tedesca, con i commercianti che si rivolgono a Merz.

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Il clima economico nel settore del commercio al dettaglio tedesco si sta facendo sempre più cupo, un segnale che l’attesa ripresa economica potrebbe essere ancora lontana. Ad agosto, il barometro del clima aziendale  per il dettaglio dell’Istituto Ifo ha registrato un ulteriore calo, scendendo per il terzo mese consecutivo a un pessimo -24,0. I commercianti al dettaglio, pur valutando la loro situazione attuale con cautela, non nutrono grandi speranze per i mesi a venire. Patrick Höppner, un esperto dell’Ifo, ha sottolineato come una ripresa significativa sia ancora un miraggio.

Questo sentimento di pessimismo non è solo una percezione, ma è supportato da dati concreti e allarmanti. Le vendite al dettaglio in Germania sono crollate dell’1,5% su base mensile a luglio 2025, un rovesciamento drammatico rispetto all’aumento dell’1,0% del mese precedente. Il calo ha superato ampiamente le aspettative di mercato, che si attestavano a una diminuzione dello 0,4%, segnando il peggior tonfo da agosto 2023.

L’emorragia delle vendite ha colpito trasversalmente l’intero settore. Le vendite di generi alimentari sono scese dell’1,8%, mentre quelle di articoli non alimentari sono calate dello 0,7%. Le vendite online hanno registrato una contrazione ancora più significativa, con un tonfo del 3,8%. Su base annua, la crescita delle vendite al dettaglio è rallentata bruscamente, passando dal 4,9% di giugno all’1,9% di luglio, il ritmo più debole in un anno. La spesa per gli alimentari ha mostrato una palese debolezza, solo in parte compensata da una certa resilienza nel settore non alimentare e da un picco negli acquisti online. Ecco un grafico con il risultato:

Mentre la pressione sui prezzi sembra essersi leggermente allentata, con i rivenditori che aumentano i prezzi con minore frequenza, la situazione rimane precaria. Nonostante ciò, alcuni settori, come quello dei generi alimentari e dell’arredamento, pianificano ancora aumenti di prezzo nei prossimi mesi, un potenziale ulteriore freno per il potere d’acquisto dei consumatori.

Di fronte a questa situazione critica, l’Associazione tedesca dei commercianti al dettaglio (HDE) ha lanciato un accorato appello al Cancelliere Friedrich Merz. In una lettera pubblica, l’HDE ha chiesto l’adozione di misure urgenti per rafforzare l’economia nazionale, sottolineando la necessità di porre maggiore enfasi sulla sua importanza. La ripresa economica, che molti speravano stesse prendendo slancio, sembra invece essere in fase di stallo, e l’impatto sul settore del commercio al dettaglio ne è la prova più evidente.

Sebbene si preveda che la spesa dei consumatori supererà l’andamento economico complessivo quest’anno, l’analisi dell’Ifo mostra che molti rivenditori non si aspettano un significativo stimolo commerciale nel prossimo futuro. Questa congiuntura di sentiment negativo e dati di vendita deludenti dipinge un quadro drammatico per il commercio al dettaglio tedesco, che rischia di trascinare con sé l’intera economia nazionale in una spirale di incertezza.

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