Attualità
Consegnereste i vostri dati più intimi alla Von Der Leyen?

Tra i vari orrori contenuti nello stato dell’Unione recitato senza voglia dal presidente della commissione Von Der Leyen l’Antidiplomatico ne nota uno sfuggito a tanti ma che merita la vostra attenzione per i potenziali pericoli che può portare in futuro. Vi fidereste a fornire i vostri dati sanitari, quelli più segreti alla Von Der Leyen? Comprereste una macchina usata da lei?
Oggi c’è stato il discorso sullo “stato dell’Unione” della von der Leyen dove si è detto tra l’altro che bisogna procedere verso “la sanità europea”.
Lo dico per i gonzi all’ascolto: non vi sognate neanche che voglia dire che gli italiani avranno una sanità di livello tedesco. E’ la telemedicina, la condivisione dei dati biosanitari di tutti noi e tante altre cose che verranno fatte attraverso l’utilizzo della blockchain e dell’Intelligenza Artificiale.
Il biopotere ai massimi livelli dato in mano ad una istituzione non democratica e senza alcuna garanzia per l’individuo. Non se ne parla per nulla.
Lo spieghi bene la Contessina von der Leyen cosa vuole…
Dare i nostri parametri biomedici e il loro monitoraggio in tempo reale in mano ad una entità antidemocratica (e dominata da una potenza straniera, la Germania) senza garanzia e dove operano anche paesi che hanno diverse posizioni etiche (pensiamo all’eutanasia degli olandesi) è una follia, significa dare diritto di vita e di morte e di libertà al primo che passa (anzi, al primo che passa può andarti anche bene. Darlo all’UE significa darlo ai nipotini di Mengele).
