attualita' posted by

C’è una Germania che non piace alla sinistra europeista…

Cattura berwe
Quando si citano le famose “riforme”, i tagli, l’austerità, la passione per l’eurozona, la sinistra non esita ad elogiare il modello tedesco, ma ieri si è assistito una Germania che non piace alle sinistre europeiste. Ovvero quella che è scesa in piazza sabato 10 ottobre a Berlino, in quasi 250 mila per manifestare contro il pericoloso ‪#‎TTIP‬  ( censurato dai media nazionali), accordo per il commercio senza controlli, voluto solo per gli interessi americani che, per imporlo all’ Europa, hanno iniziato con il far emergere lo scandalo automobilistico della casa tedesca.

Da decenni, gli USA sono in perenne negativo con la bilancia pagamenti e in vista di una graduale ed inesorabile dedollarizzazione compiuta principalmente e giustamente da Cina e Russia sul commercio delle materie prime e non solo,per cui,  al fine di mantenere  la propria supremazia finanziaria Washington vuole assicurarsi aree di sbocco commerciali.
E guarda caso Putin è dipinto come il cattivo di turno…

Cattura bop
Finchè il dollaro rimane moneta mondiale di riferimento, allora gli Stati Uniti possono “permettersi” deficit commerciali e di bilancia di pagamenti, altrimenti, devono appunto imporre dei mercati di sbocco, soprattutto con una certa fretta, visto il fallimento dello shale oil a causa del crollo del petrolio.
L’UE, colonia americana, è ovviamente disponibile a collaborare per gli interessi americani, mettendo a rischio tutte le sicurezze, alimentari , ambientali, democratiche e lavorative, vista la forte propensione al dumping salariale e sociale legato a questo trattato di libero scambio con gli USA. Inutile ricordare che Renzi, in questo caso ha giurato fedeltà a questo accordo di libero scambio commerciale…
Naturalmente, i tedeschi hanno giustamente manifestato per il loro interesse nazionale e non tanto per i destini dell’intero continente europeo, ma il problema sta nel fatto che ancora in Italia non si è sviluppata una coscienza per gli interessi nazionali e finora non abbiamo mai assistito ad una sollevazione popolare contro il TTIP. Il problema è che solo a citare l’espressione “interesse nazionale” la retorica della sinistra entra in gioco con il termine di “fascista”.
Invece, la sinistra è rimasta ancora ad elogiare quattro gatti pagati ed assunti tramite mini jobs che sono andati ad applaudire l’arrivo dei “rifugiati” alle stazioni ferroviarie tedesche…

 

Comments are closed.

comments powered by Disqus
RSS Feed

Archivi

Ebuzzing - Top dei blog - Economia e finanza
Ebuzzing - Top dei blog