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CARTA UFFICIALE DEI GILETS JAUNES

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(TRADUZIONE A CURA DI NICOLETTA FORCHERI  

DA CITARE PER OGNI COPIA, visto che tradurre è una fatica come ogni altra, GRAZIE)

 

Questo è il programma dei Gilets Jaunes

Visto che i politici fanno finta di non capire le rivendicazioni dei Gilets Jaunes, visto che le rivendicazioni di alcuni sono lungi dall’essere sufficienti per garantire un cambiamento vero e duraturo, segue una lista non esauriente ma che offre la garanzia di  risultati a lungo termine. Non siamo ingenui, i plutocrati al potere faranno di tutto per impedirlo, ma rimane vitale applicare almeno alcune di queste proposte.

I. ECONOMIA LAVORO

  1. STATI GENERALI della fiscalità: sancire nella Costituzione l’impossibilità per lo Stato di prelevare oltre il 25% della ricchezza dei cittadini
  2. AUMENTO immediato del 40% del reddito minimo garantito, delle pensioni e dei sussidi sociali
  3. ASSUNZIONE di massa di funzionari per garantire la qualità dei servizi pubblici come  prima della revisione generale della funzione pubblica (nel 2007): stazioni, ospedali, scuole, poste
  4. CASE: piano di costruzione di 5 milioni di case popolari per ridurre il canone, l’immobiliare, e ridinamizzare l’economia con nuove assunzioni. Punire i sindaci e i prefetti che lasciano dormire fuori i senza tetto 
  5. BANCHE: ridimensionarle per tutelarci dalle crisi, spezzare i monopoli, separare le banche d’investimento da quelle commerciali, e vietare i salvataggi di banche dal pubblico
  6. CANCELLARE il debito che non ha nessuna ragione di essere, è già stata pagato varie volte

II POLITICA

7. COSTITUENTE: riscrivere una Costituzione del popolo e per gli interessi del popolo sovrano. Istituzione di referendum di iniziativa popolare.

8. DIVIETO delle lobby e di altri gruppi di influenza. Esclusione dalla vita politica di chiunque abbia una fedina penale sporca e porre fine al cumulo dei mandati

9. FREXIT: uscita dall’euro per ricuperare la sovranità monetaria, politica ed economica (nel rispetto del referendum del 2005), ricusare l’articolo 123 del trattato di Lisbona per riguadagnare il diritto di battere moneta (50 miliardi di economia l’anno)

10. EVASIONI FISCALI: ricuperare gli 80 miliardi di euro evasi ed abbandonati dallo Stato ogni anno al CAC 40 (borsa)

11. ARRESTO immediato delle privatizzazioni e ricupero dei beni pubblici: autostrade, ferrovie, parcheggi

12.RADAR E VIDEOCAMERE. ritiro degli autovelox e delle videocamere per le  multe che non sono altro che tasse travestite

13. ISTRUZIONE: escludere qualsiasi ideologia dal ministero ed escludere le tecnologie educative distruttive (metodo globale…)

14. GIUSTIZIA: quadruplicare il bilancio giustizia e limitare per legge la durata dei procedimenti. Semplificare e rendere totalmente gratuita la giustizia e accessibile a tutti

15. MEDIA: spezzare i monopoli e i clientelismi politici. Rendere i media accessibili ai cittadini e garantire la pluralità di opinione. Porre fine alla propaganda degli editori. Ritirare le sovvenzioni pubbliche dai media (2 miliardi l’anno) e le esenzioni fiscali dei giornalisti

16. GARANTIRE LA libertà ai cittadini e inserire in Costituzione il divieto di ingerenza dello Stato nell’istruzione, nell’educazione, nella famiglia, nella salute…

III SALUTE/ECOLOGIA

17. OBSOLESCENZA PROGRAMMATA: allungare le garanzie a dieci anni minimo garantendo l’offerta di parti di ricambio

18. PLASTICA: vietare quanto prima la commercializzazione di bottiglie, bicchieri e imballaggi inquinanti

19. LABORATORI FARMACEUTICI: ridurne l’influenza, stati generali della salute e dell’ospedale

20. AGRICOLTURA: divieto di OGM, dei pesticidi, dei perturbatori endocrini, e delle monoculture

21. REINDUSTRIALIZZAZIONE della Francia per evitare le importazioni e quindi l’inquinamento

IV GEOPOLITICA

22 NATO: uscita immediata dalla NATO e divieto per l’esercito francese di partecipare a qualsiasi guerra di aggressione

23 FRANCIAFRICA: cessare il saccheggio delle risorse africane e le ingerenze politiche e militari.  Restituire i soldi dei dittatori e dei beni saccheggiati ai loro popoli. Rimpatriare immediatamente tutti i soldati francesi. Porre fine al sistema del franco africano che mantiene l’Africa nella povertà. Stringere rapporti paritetici con gli Stati africani

24.  IMMIGRAZIONE: impedire i flussi migratori impossibili da accogliere e a integrare visto la crisi di civilizzazione che stiamo vivendo

25. POLITICA ESTERA: rispetto scrupoloso del diritto internazionale e degli impegni presi

Queste 25 proposte cambieranno immediatamente il quotidiano dei francesi. Solo gli articoli 9 e 10 di questa Carta possono produrre 130 miliardi l’anno al Tesoro. La Francia è un paese ricco, il suo popolo prode e lavoratore, non ha bisogno di vivere nella miseria


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