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AUTO ELETTRICA: i 5 problemi nell’introduzione e…. UNA TAYCAN SUPERA UNA TESLA al Nurburgring

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Con la bastonata di tasse che si abbatteranno sul gasolio c’è da attendersi forti incentivi per la mobilità elettrica, ma quali sono i problemi che ci si trova davanti nella scelta di un’auto di questo tipo, soprattutto quando si ha intenzione di investire la notevole cifra per possederla per diversi anni. Perchè il grosso dei problemi sorge proprio nella prospettiva temporale. Ecco i 5 fattori critici che renderanno complessa l’introduzione dell’auto elettrica:

  • i tempi di introduzione sono MOLTO LUNGHI, anche perchè si calcola che solo 1,1% delle auto vendute siano elettriche. Alcuni paesi hanno posto un limite oltre il quale non si venderanno più auto a benzina o diesel, ma sono una minoranza , come potete vedere nella successiva tabella
  • Scelta limitata ed attualmente a costi molto elevati. Non c’è abbastanza varietà, le auto sono poche e si parte da un prezzo base sopra i 20 mila euro, il doppio di un’economica auto a benzina. Servono auto nella fascia fra i 10 ed i 20 mila euro, la Tesla rimane un  inutile giocattolo per pochi;
  • Incertezze tecnologiche. Le auto attuali si basano su batterie al litio, ma in un futuro anche prossimo questa tecnologia potrebbe essere superata. Da un lato ci saranno diverse, migliori, batterie (litio metallico o altri composti) , oppure i supercapacitatori, oppure anche autostrade che ricaricano le auto mentre vengono percorse e che sono in test attualmente. Perchè investire come stato, o come privato, su una tecnologia che fra 5 anni potrebbe essere completamente obsoleta?
  • Chi paga lo sviluppo? Attualmente c’è proprio un’incertezza su questo punto enorme. Le politiche scelte da Germania e da Italia, con gli aumenti su gasolio e carbon tax varie, fanno ricadere la conversione sulla collettività, ma è giusto? Non è possibile una politica monetaria espansiva oppure lasciare che siano i privati a pagarsi le auto elettriche?
  • La neutralità al CO2 è un mito. Le auto elettriche producono Co2, emolta, nel ciclo produttivo. Inoltre se poi l’elettricità e da fonti fossili siamo all’ipocrisia completa. Se fosse da fonti nucleari ci sarebbero rischi diversi, ma non secondari.

Quindi l’introduzione dell’auto elettrica non è nè semplice, nè rapida, nè senza costi. Nel frattempo c’è anche un problema di scelta dell’auto e di prestazioni. La TESLA  ha promesso di riuscire a fare un giro al famoso Nurburgring in 7,2 minuti:

Quindi si presenta una TESLA S fortemente modificata al circuito per tentare l’impresa…. e la macchina si rompe durante la prova!!! Massimo dell’umiliazione , c’è anche una Porsche Taycan elettrica che la supera comodamente mentre viene portata via con il carro attrezzi!!

https://twitter.com/evdefender/status/1174789018489380870

Non propriamente una bella figura….

 


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