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Analisi e studi

120.000 Partite Iva stanno ancora aspettando i 600 € di marzo! Conte si dimetta immediatamente! (di G. PALMA)

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Il comunicato è datato 28 aprile 2020 ed è pubblicato sul sito di Cassa Forense, di cui riporto un estratto ed indico il link per la lettura integrale del documento:

Bonus 600 euro: aggiornamento
Cassa Forense ha già liquidato n. 102.133 domande di accesso al “reddito di ultima istanza” anticipando, per conto dello Stato, ben 61.279.800 euro. A questi, si aggiungeranno, entro i primi di maggio, altri 3.000 pagamenti circa, ad esaurimento del budget disponibile. Nonostante ciò, le domande di oltre 35.000 iscritti, al momento, pur avendo i requisiti previsti dal DM 28/3/2020, non possono essere ammesse al bonus dei 600 euro per mancanza di fondi. A tal fine, l’Adepp ha già provveduto, in data 23 aprile, a sensibilizzare i Ministeri competenti per un ampliamento del finanziamento che, al momento, con riferimento a tutte le Casse libero professionali, è stato sforato di oltre 71 milioni di euro, lasciando senza copertura quasi 120.000 domande […]”.

Qui di seguito il link dal quale è possibile leggere il documento integrale ?

http://www.cassaforense.it/cronache-emergenza-coronavirus/bonus-600-euro-aggiornamento/

Quasi 120.000 domande di lavoratori autonomi (aventi diritto) sono quindi rimaste senza copertura. Sì tratta di Partite Iva iscritte alle casse di previdenza diverse dall’Inps. Il governo Conte ha dunque messo a disposizione una somma di denaro inferiore al necessario, del tutto insufficiente a coprire tutte le domande giunte e aventi diritto.

In buona sostanza 120.000 lavoratori autonomi sono rimasti a secco dei 600 euro di marzo per assenza di coperture da parte del governo. E stiamo parlando dei 600 euro di marzo! Neanche 1 euro!

A queste 120.000 partite Iva vanno aggiunti, stando a quanto riportato da alcuni media, altri 40.000 lavoratori autonomi iscritti alla previdenza Inps, rimaste anch’essi a secco.
In totale 160.000 mila partite Iva, costrette a non poter lavorare dal 12 marzo in avanti, non hanno ancora ricevuto neppure i 600 euro di marzo. E siamo già al 2 maggio.

Poi ci sono 4 milioni di lavoratori dipendenti (da privato) che ancora oggi non hanno ricevuto neppure un centesimo dalla cassa integrazione. Gli stipendi del mese di marzo, se non anticipati dal datore di lavoro, non sono ancora arrivati!

Che bravo che è il presidente del consiglio. Veramente bravo. Conte dovrebbe dimettersi solo per questo. Un uomo che ha pensato solo ad accreditare se stesso, lasciando milioni di persone completamente senza alcun sostegno economico!

Giuseppe PALMA 

*** *** ***

Consigli letterari:

di Paolo Becchi e Giuseppe Palma, “DEMOCRAZIA IN QUARANTENA. Come un virus ha travolto il Paese“, Historica edizioni, QUI i link per l’acquisto: http://www.historicaedizioni.com/libri/democrazia-in-quarantena/

https://www.ibs.it/democrazia-in-quarantena-come-virus-libro-paolo-becchi-giuseppe-palma/e/9788833371535

https://www.mondadoristore.it/Democrazia-quarantena-Come-Giuseppe-Palma-Paolo-Becchi/eai978883337153/

https://www.libreriauniversitaria.it/democrazia-quarantena-virus-ha-travolto/libro/9788833371535

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