attualita' posted by

Quando un “intellettuale” raccomanda lo spopolamento del nostro Paese.

emigratunnel

Mentre forza lavoro giovane abbandona il nostro Paese a causa di questa €urocrisi importando alle stesso tempo manodopera non qualificata oltre a clandestini, ci si mettono anche “intellettuali” radical chic a fomentare queste dinamiche che come risultato avranno la distruzione socio economica del Paese. Pochi forse sono al corrente che il fenomeno della deindustrializzazione e  dello spopolamento si è verificato nella Germania Est durante l’unione monetaria e successivamente con l’unione politica pianificata dalla Germania Ovest. Città nell’ex DDR come Lipsia 10 anni dopo la riunificazione ha avuto un calo di abitanti del 17%*, Magdeburgo, capoluogo della Sassonia-Anhalt, dal 1989 ** aveva perso circa 50.000 abitanti, anch’essa il 17%. Dall’unione monetaria al 2003 in sostanza gran parte delle città della Germania Est risultavano aver perso in media il 20% della popolazione***. Il risultato per l’Est tedesco è stata una crescita esponenziale della disoccupazione, dovuta alla distruzione pianificata del suo tessuto economico, accompagnata da una perdita di competitività commerciale per l’aver adottato il Marco pesante dell’Ovest. Questi due avvenimenti (unione monetaria e politica) hanno portato l’ex Repubblica dell’ Est al rango di Paese colonizzato, come ammesso da alcuni scrittori e politici dell’Ovest. E’ evidente lo stretto legame tra unione monetaria e disoccupazione con relativo spopolamento (emigrazione) delle aree interessate verso aree più floride. Tra l’ 89 ed il 90 l’emigrazione era da Est verso Ovest, mentre oggi da Sud al Nord Europa. E ad orchestrare tutto nonchè a guadagnarci è la Germania anzi la Germania Ovest. La storia è ciclica…

*** Dati forniti dal libro “Anschluss”  L’annessione
di Vladimiro Giacchè

1 Comment

comments powered by Disqus
RSS Feed

Archivi

Ebuzzing - Top dei blog - Economia e finanza
Ebuzzing - Top dei blog