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(PARTE PRIMA) Il referendum si avvicina, occhio ai ‘Bolscefogna’: la categoria più ignobile ed indirettamente CRIMINALE della storia dell’umanità – di Vincenzo Bellisario

 

 

BOLSCEFOGNA 1

 

Prima di entrare nel merito di questo giornalisticamente volutamente “non perfetto” sicuramente NON destinato a tutti coloro che l’attore e regista americano Clint Eastwood (persona che ASSOLUTAMENTE non rientra nella categoria “imbecilli”…) definisce “pussy-generation” o anche “kiss-ass”, ossia «la generazione di fighette che ha paura di dire le cose vere e ci sommerge di politicamente corretto. La generazione delle timorose fighette: questo non si può dire, questo non si può fare, tutto è proibito. Altrimenti piovono accuse di razzismo» (generazione che il sottoscritto definisce “Bolscefogna”… ed è proprio di loro che mi occuperò in questo scritto…); prima di entrare nel merito di questo giornalisticamente volutamente “non perfetto” finalizzato a cercare di “indirizzare” verso una “giusta” prospettiva futura (sia sul piano comunicativo, sia in termini di “amici” assieme al quale condividere idee, progetti, principi, finalità e percorsi…) ed alla “spiegazione” di quella che considero senza se e senza ma la categoria/ideologia più ignobile ed indirettamente CRIMINALE della storia dell’umanità (i “Bolscefogna”/il “Bolscefognismo”), mi preme mettere tutti in “guardia”: sta per avvicinarsi il referendum sulla riforma costituzionale della Boschi, occhio ai “Bolscefogna”… sono gli stessi che agiscono da anni e sono gli stessi che, attraverso “AVVERTIMENTI MAFIOSI”, cercarono di scongiurare il “Brexit”.

Di fronte alle “fognate quotidiane” che avvengono per mano e soprattutto per bocca di questi esseri spregevoli e dannosissimi, in Italia e nel Mondo, non posso più restare in silenzio.

I “Bolscefogna” sono principalmente coloro che considerano CRIMINALI esclusivamente chi semplicemente non la “pensa” come loro (loro non pensano, l’ho danno via per nascita – il voto… e per nascita si affidano al “Bolscefognismo”: ossia al nulla totale, alle NON argomentazioni posizionate ad un livello inferiore di quello terreno, un livello molto più basso di quello “spazzatura”… il livello “FOGNA”!).

I “Bolscefogna”, per intenderci, nella quasi totalità dei casi, sono il derivato del Bolscevichi. Il Bolscevismo, prima del “Bolscefognismo”, come quasi tutti sanno, è stata l’ideologia più CRIMINALE della storia dell’umanità. Successivamente, dopo il Bolscevismo, è nato il “Bolscefognismo”, quindi i “Bolscefogna”.

I “Bolscefogna”, per intenderci, sono tutti coloro che, per esempio, ti dicono che «se tu voti per “X” o “Y”, io non ti saluto più». Loro, invece, votano per “C” (che semplicemente sta per CRIMINALI) e tu devi salutarli. Difatti, un vero democratico, un NON criminale, mai toglierebbe il saluto ad un “Bolscefogna” esclusivamente perché lui vota per i CRIMINALI ed assume nella vita atteggiamenti CRIMINALI (dire ad una persona non ti saluto perché hai votato per “X” o “Y” è un atteggiamento CRIMINALE: non è semplicemente ignoranza becera; non è semplicemente la massima espressione della bassezza umana; non è semplicemente ignobiltà, bassifondi… “FOGNA”!; significa essere CRIMINALI nell’intimo: e solo dei veri e propri CRIMINALI possono assumere tali posizioni).

I “Bolscefogna”, per intenderci, sono tutti coloro che, per esempio, se tu compi una determinata azione oppure hai in mente una determinata idea è tutto errato a prescindere, perché sono tue azioni ed idee (semplicemente per il fatto che tu non hai aderito al “Bolscefognismo”). Se però, un giorno (come quasi sempre accade ed è accaduto in passato), sono loro a compiere la stessa ed identica azione/sono loro ad avere la tua stessa ed identica idea che fine al giorno prima era errata, questa diventa incredibilmente ed improvvisamente “cosa buona e giusta”.  Inoltre, per i “Bolscefogna”, se non sei un militante della causa “Bolscefognismo” (la causa del nulla), allora questo significa che tu sei per forza di cose un militante dei Partiti “X” o “Y”: quindi un nemico da abbattere senza se e senza ma; un nemico da combattere, discriminare, disprezzare ed odiare a prescindere: sempre, per sempre e fino alla morte.

I “Bolscefogna”, per intenderci, sono tutti coloro che, per esempio, manifestano solo ed esclusivamente contro “X” o “Y” se questi sono al Governo. Se però al Governo ci sono i “C” (i CRIMINALI, i loro amici: quelli che suggeriscono loro cosa dire e cosa fare… sempre!) allora questa è “cosa buona e giusta”, quindi non manifestano.

I “Bolscefogna”, per intenderci, sono tutti coloro che, per esempio, se i Partiti “X” o “Y” propongono un Referendum contro una legge dei Partiti  “C”, naturalmente, votano contro il volere dei Partiti “X” o “Y”. Se sono invece i Partiti “C” a proporre un Referendum contro una legge dei Partiti “X” o “Y”, allora questa è “cosa buona e giusta”, quindi votano a favore del volere dei Partiti “C”… Ovviamente, se i cittadini danno ragione ai Partiti “X” o “Y”, bocciando la legge dei Partiti “C”  (vedi la “Brexit”, evento dove i “Bolscefogna” hanno dato il meglio del peggio di se…), questi cittadini sono degli inutili, ignobili, ignoranti, servi, mafiosi, criminali, populisti, pagati. Se invece i cittadini premiano la legge dei Partiti “C”, quindi bocciano i Partiti “X” o “Y”, allora questa è “cosa buona e giusta” e gli inutili, ignobili, ignoranti, servi, mafiosi, criminali, populisti, pagati, improvvisamente, diventano persone “pulite”, utilissime, oneste, libere, indipendenti, acculturate ed intelligenti che tutto hanno compreso nella vita e che non sono al servizio di nessuno strano potere, ma hanno semplicemente, giustamente e razionalmente seguito il proprio istinto di Cittadino con la “C” maiuscola.

I “Bolscefogna”, per intenderci, sono tutti coloro che, per esempio, se un giudice emette una sentenza di condanna nei confronti di esponenti dei Partiti “X” o “Y” allora questa è “cosa buona e giusta” e, soprattutto, ti dicono anche che «le sentenze vanno sempre e comunque rispettate» – quando condannano i loro “nemici politici”. Se invece un giudice emette una sentenza di condanna nei confronti di esponenti dei Partiti “C”, allora ti dicono che questo è «un gesto criminale e di parte», quindi non rispettano la sentenza (ne tantomeno il giudice che l’ha emessa) e gli daranno contro in eterno, fino alla morte… per poi esultare e festeggiare a morte avvenuta di quel singolo giudice!

I “Bolscefogna”, per intenderci, sono tutti coloro che, per esempio, se un giudice indaga un esponente dei Partiti “X” o “Y”, allora questa è “cosa buona e giusta”. Se invece un giudice indaga un esponente dei Partiti “C”, allora ti dicono che «quel giudice è un criminale!»

I “Bolscefogna”, per intenderci, sono tutti coloro che, per esempio, se un politico o un esponente dei Partiti “X” o “Y” subisce un attentato, viene ammazzato o muore di morte naturale, esultano e festeggiano. Se invece subisce un attentato, viene ammazzato o muore di morte naturale un esponente dei Partiti “C”, allora “piangono” e si mettono in lutto.

I “Bolscefogna”, per intenderci, sono tutti coloro che, per esempio, se un qualsiasi politico donna è un esponente dei Partiti “X” o “Y” questo politico donna è una NON persona inutile, squallida, ignorante, depravata, squilibrata, decerebrata, poco di buona, venduta e di facilissimi costumi che si è concessa e si concede sessualmente a tutti le persone più alte in grado di lei. Naturalmente, se ricopre la carica di parlamentare e/o Ministro è ancor peggio: perché ciò è dovuto esclusivamente ai demeriti di cui sopra. Se invece il politico donna in questione è un esponente dei Partiti “C”, questo politico donna è una straordinaria persona utilissima, non squallida, non ignorante, non depravata, non squilibrata, non decerebrata, di ottime vedute, non venduta e di costumi “castissimi” che non si è MAI concessa, non si concede e MAI si concederà sessualmente a tutti le persone più alte in grado di lei. Naturalmente, se ricopre la poltrona di parlamentare e/o Ministro ancor meglio: perché ciò è dovuto esclusivamente ai suoi meriti personali ed è segno del suo essere persona onesta, leale, trasparente ed altro… a differenza dei politici donna che fanno parte dei Partiti “X” o “Y”!

Dimenticavo: chi si permette anche solo minimamente di dissentire nei confronti di un politico donna dei Partiti “C” è un razzista, fascista, maschilista, nazista, sessista, totalitarista, squadrista, misogino, retrogrado e quant’altro che sfrutta, usa, utilizza, criminalizza, mercifica la donna, il corpo della donna, le capacità della donna, l’indipendenza della donna, le libertà della donna, l’intelligenza della donna e tutto quello che ascoltate/leggete in TV e sui media che “contano” quotidianamente e ripetutamente. Se invece il politico donna in questione è un esponente dei Partiti “X” o “Y”, allora tutti possono dire tutto, quindi: il razzista, fascista, maschilista, nazista, sessista, totalitarista, squadrista, misogino, retrogrado che sfrutta, usa, utilizza, criminalizza, mercifica la donna, il corpo della donna e quant’altro, naturalmente, non valgono più.

Ancora: meglio non definire un politico donna dei Partiti “C” “il politico”, ma la politica; meglio non definire un Ministro donna dei Partiti “C” “il Ministro”, ma la Ministra; meglio non definire un Presidente donna dei Partiti “C” “il Presidente”, ma la Presidenta: non si sa mai… il razzista, fascista, maschilista, nazista, sessista, totalitarista, squadrista, misogino, retrogrado che sfrutta, usa, utilizza, criminalizza, mercifica la donna, il corpo della donna e quant’altro è sempre “nascosto” dietro l’angolo e pronto per essere utilizzato.

I “Bolscefogna”, per intenderci, sono tutti coloro che, per esempio, se un giornalista scrive un pezzo a loro non gradito (magari perché attacca qualche esponente dei Partiti “C”), quel giornalista è un criminale schierato che getta fango nei confronti di personalità eccelse, pulite, libere ed indipendenti che agiscono ed operano in maniera onesta, trasparente, leale e per il bene comune. Se invece un giornalista scrive un pezzo a loro gradito (perché magari attacca gli esponenti dei Partiti “X” o “Y”), quel giornalista NON è un criminale schierato che getta fango nei confronti di personalità eccelse, pulite, libere ed indipendenti che agiscono ed operano in maniera onesta, trasparente, leale e per il bene comune, NO: è un garante della libera informazione; una persona libera ed indipendente; un grande uomo degno di considerazione e rispetto; un eccelso intellettualmente onesto; un essere superiore ed intoccabile (stessa roba vale per tutti i vari “artisti”, personaggi del mondo della “cultura” e, soprattutto, per i cosiddetti “comici”: la categoria più esposta verbalmente alla causa “Bolscefognismo” – subito dopo i giudici che, naturalmente, operano in maniera differente… a colpi di sentenze!).

Visto che siamo in tema, spiego anche la “straordinaria” strategia comunicativa di coloro che sono dediti al “Bolscefognismo”: attaccano sempre e comunque il loro avversario politico senza se e senza ma (avversario politico che, in questo caso, nel caso dei “Bolscefogna”, è un “nemico”… persona da abbattere ad ogni costo!), senza quasi mai citare i loro “amici politici”. Al massimo citano qualche volta in maniera soft i loro “amici politici” che appaiono più “moderati” aiutandosi con qualche comico di parte (questo solo per cercare di far passare mediaticamente l’idea ai “polli” che loro non sono proprio la massima rappresentazione ed espressione dei bassifondi schierati).

I “Bolscefogna”, per intenderci, sono tutti coloro che, per esempio, se un politico è un esponente dei Partiti “X” o “Y”, allora questo politico è un mafioso, criminale, ladro, assassino, pedofilo, corrotto e naturalmente “FASCISTA” (fascista è il termine più di “moda” tra i “Bolscefogna”, ma anche i termini “RAZZISTA” e “POPULISTA” non scherzano…). Se poi, però, come spessissimo è capitato, lo stesso politico mafioso, criminale, ladro, assassino, pedofilo, corrotto e naturalmente “FASCISTA”, “RAZZISTA” e “POPULISTA” passa dai Partiti “X” o “Y” ai Partiti “C”, allora questo diventa improvvisamente un eccelso statista ed uomo di grande onore e rispetto; un uomo libero, onesto ed indipendente; un “altissimo” che lotta per il bene comune, la Democrazia e la vera applicazione pratica dei Diritti Umani in primis per i contadini, gli operai, i poveri, i deboli, i giovani, le donne, gli anziani, gli ultimi.

Riguardo al termine “POPULISTA”, fortunatamente, ci ha pensato un personaggio che la lingua italiana la conosce meglio di tanti altri. Parlo del Nobel per la Letteratura, Dario Fo, che dopo le eccessive ed insopportabili “FOGNATE” mediatiche ripetute e quotidiane di questa gentaglia, è intervenuto ed ha così risposto/precisato:

«Populista è colui che intende migliorare la posizione del popolo permettendogli di sfuggire alle violenze della classe dominante, ai ricatti e allo sfruttamento.»

Vincenzo Bellisario

 

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