attualita' posted by

IL SUPERSTATO EUROPEO (di Nino Galloni)

 

IMG_6326

Con la Grande Guerra, l’Europa divenne il problema degli USA: gli accadimenti che seguirono gli scriteriati accordi di Versailles (fascismi, nazismi, guerre civili, ingovernabilità e infine il secondo conflitto mondiale) suggerirono la creazione di un sistema in Europa che superasse i nazionalismi, visti come la causa di ogni male. Dopo il 1979, però, il mondo cominciò a cambiare in peggio e la ottusità liberista prese il posto di quella solidarietà limitata ma efficace che aveva garantito un trentacinquennio di sviluppo. Se gli USA avessero proseguito nella cultura di Roosevelt e Kennedy si sarebbero accorti che la logica liberista portava al conflitto non meno dei nazionalismi.

Comunque il problema più grande riguardava e riguarda i rapporti tra Francia e Germania con il Regno Unito a fare confusione e l’Italia a fare da vaso di coccio; così il contrasto ai nazionalismi ha finito per significare continue riduzioni di sovranità in cambio di sempre meno vantaggi. A questa logica si sono sempre sottratti il Regno Unito, la Francia e la Germania.
La Brexit é solo il segnale che la corona inglese vuol riprendersi la sua colonia preferita e per far questo occorre che gli USA mantengano una posizione egemonica peraltro sempre meno strategica e praticabile.
Nel resto d’Europa l’accordo tra Francia e Germania può portare solo ad una sottomissione degli altri: l’Italia può guidare una resistenza mediterranea ma senza appoggio russo é difficile, con appoggio russo, invece, occorrerebbe rivedere tutti i piani delle oligarchie.
In termini probabilistici però le previsioni potrebbero portare anche a un non accordo franco tedesco: ciò complicherebbe il quadro complessivo ma darebbe all’Italia qualche chance teorica in più.
Il futuro é nel dialogo tra tutti i popoli ed i soggetti interessati, ma le oligarchie al potere preferirebbero il contrario, vale a dire spingere il conflitto fino alle estreme conseguenze: intanto ciò consente guadagni sui ribassi anticipando le vendite.
Senza una forte ed organizzata risposta popolare, quindi, non ne usciremo vivi.
Nino Galloni

1 Comment

  • […] Comunque il problema più grande riguardava e riguarda i rapporti tra Francia e Germania con il Regno Unito a fare confusione e l’Italia a fare da vaso di coccio; così il contrasto ai nazionalismi ha finito per significare continue riduzioni di sovranità in cambio di sempre meno vantaggi. A questa logica si sono sempre sottratti il Regno Unito, la Francia e la Germania. La Brexit é solo il segnale che la corona inglese vuol riprendersi la sua colonia preferita e per far questo occorre che gli USA mantengano una posizione egemonica peraltro sempre meno strategica e praticabile. Nel resto d’Europa l’accordo tra Francia e Germania può portare solo ad una sottomissione degli altri: l’Italia può guidare una resistenza mediterranea ma senza appoggio russo é difficile, con appoggio russo, invece, occorrerebbe rivedere tutti i piani delle oligarchie. In termini probabilistici però le previsioni potrebbero portare anche a un non accordo franco tedesco: ciò complicherebbe il quadro complessivo ma darebbe all’Italia qualche chance teorica in più. Il futuro é nel dialogo tra tutti i popoli ed i soggetti interessati, ma le oligarchie al potere preferirebbero il contrario, vale a dire spingere il conflitto fino alle estreme conseguenze: intanto ciò consente guadagni sui ribassi anticipando le vendite. Senza una forte ed organizzata risposta popolare, quindi, non ne usciremo vivi. Nino Galloni – Scenarieconomici […]

comments powered by Disqus
RSS Feed

Archivi

Ebuzzing - Top dei blog - Economia e finanza
Ebuzzing - Top dei blog