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Il Governo Renzi ha posto la fiducia anche sulle UNIONI CIVILI. Ma come sarà la società fra trent’anni? Lo ha immaginato Giuseppe PALMA in un suo racconto (narrativa in e-book): “FIGLI SENZA MADRE…”

 

Il Governo Renzi ha posto la fiducia anche sulle UNIONI CIVILI. Ma come sarà la società fra trent’anni? Lo ha immaginato Giuseppe PALMA in un suo racconto (narrativa in e-book): “FIGLI SENZA MADRE…”

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Oggi, 10 maggio 2016, il Governo Renzi ha posto la fiducia alla Camera (dopo che l’aveva posta anche al Senato) sul cosiddetto “decreto Cirinnà”, quello che disciplina le unioni civili, spianando la strada – di fatto – alle adozioni dei figli del partner dello stesso sesso, le cosiddette stepchild adoption che – pur non essendo previste da quella che domani pomeriggio sarà legge dello Stato -, sostanzialmente costituiranno il passo successivo di questa folle modernità!

Ma come sarà la società fra trent’anni?

Ho provato ad immaginarlo scrivendo questo mio racconto in e-book (narrativa):

figli senza madre copertina

FIGLI SENZA MADRE

storia di un ragazzo nato da utero in affitto

il nuovo libro (in formato e-book) di Giuseppe PALMA

Editrice GDS, marzo 2016.

Genere letterario: racconto (narrativa)

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Dopo aver scritto il racconto “INVISIBILI. La Vita e l’Amore ai tempi della CRISI”, edito agli inizi di marzo del 2016 sempre da Editrice GDS (e-book), eccomi alle prese con un’altra opera narrativa, ancora una volta sottoforma di racconto.

La storia che ho voluto narrare con questo mio nuovo libro, seppur frutto della fantasia, si colloca (al pari del racconto pubblicato circa un mese fa) in una cornice in cui la situazione generale è del tutto realistica, rispecchiando quanto si discute attualmente nel nostro Paese in tema di “utero in affitto”, ma anche – seppur solo indirettamente – di adozione del figlio del partner dello stesso sesso (la cosiddetta stepchild adoption).

figli senza madre copertina

La modernità distruttrice ha già provveduto ad annientare, anche attraverso martellanti campagne mediatiche, concetti assoluti come ad esempio quello della maternità e del diritto naturale del bambino a crescere con una mamma e un papà. Le inaccettabili forzature che intende porre in essere una certa parte politica del tutto scollegata con la realtà – ben supportata da giornalai asserviti al potere sovranazionale e dall’intellighenzia di regime – non fanno altro che privare l’Umanità dei fondamenti stessi della Natura, senza preoccuparsi minimamente né di una sana crescita dei minori né delle tragiche conseguenze cui tali forzature potrebbero condurre. A ciò si aggiunge lo smisurato egoismo di alcuni noti che, per soddisfare i propri desideri – confondendoli in mala fede come diritti -, mercificano violentemente la maternità giustificando l’obbrobrio assoluto attraverso la sponsorizzazione ideologica di concetti vuoti, i quali – impregnati d’assurdità e orrore – divengono negazione stessa sia della verità che della Natura umana.

Ma al peggio – si sa – non v’è mai limite, infatti vi sono alcuni commentatori (i soliti!) che si sono spinti addirittura oltre arrivando a catalogare e confinare tali pratiche in un superficiale perimetro meramente contrattuale.

Ed è proprio in questa cornice che si colloca la mia storia.

Il racconto è ambientato nel 2042, a Milano, ed è quello di un ragazzo di 26 anni nato nel 2016 in California da una donna che “affittava” il proprio utero a due uomini italiani (in realtà ad uno solo di essi) che desideravano a tutti i costi avere un bambino, due omosessuali che – con arrogante spregiudicatezza – anteponevano il loro egoismo al diritto naturale di un bimbo di poter godere – sin dal giorno della nascita – della mamma.

Ciò premesso occorre quindi sottolineare che non c’entra assolutamente nulla, ma proprio nulla, la circoscritta felicità per la nascita di una creatura. Se dovessimo ridurre il tutto al mero concetto di nascita non faremmo altro che giustificare la creazione della Vita anche attraverso pratiche ancor più orripilanti.

All’interno del racconto vi sono anche due mie poesie.

Non mancano citazioni letterarie e artistiche.

Ho anche cercato per quanto possibile di disegnare, seppur su confine perimetrale, quello che potrebbe essere dal punto di vista economico-sociale il nostro Paese tra una trentina d’anni.

Nomi, situazioni, personaggi e luoghi sono puramente casuali e frutto della fantasia, fatta eccezione per la cornice generale in cui si colloca l’intero racconto all’interno del quale faccio in alcuni casi riferimento a situazioni strettamente attinenti e connessi alla realtà dei giorni nostri.

Sceneggiatura realistica inquadrata in un racconto di fantasia.

Epilogo tutto da scoprire.

 

Giuseppe PALMA

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Per chi volesse acquistare il libro (in formato e-book) potrà farlo attraverso una qualsiasi libreria on-line

Giuseppe PALMA

FIGLI SENZA MADRE

storia di un ragazzo nato da utero in affitto

figli senza madre copertina

Editrice GDS, marzo 2016 (formato e-book)

Genere letterario: racconto (narrativa)

Indico alcune librerie on-line presso le quali è possibile acquistare l’e-book:

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Giuseppe PALMA

 

 

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