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Facciamo un po’ di chiarezza sulla data entro cui dovrà tenersi il referendum costituzionale (di Giuseppe PALMA)

 

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In questi giorni si sente spesso parlare della possibilità di rinviare la data del referendum costituzionale a dicembre oppure al nuovo anno. Chi lo afferma, o chi lo scrive, non sa neppure di cosa sta parlando!

Qualora il Presidente Mattarella decidesse di prendere tutti e 60 i giorni a sua disposizione per emanare il decreto che fissa la data del ‪Referendum Costituzionale (ipotesi, a mio parere, alquanto improbabile), questo dovrà tenersi in una data compresa tra il 2 ed il 22 novembre 2016…

E vi spiego il perché:
– la riforma costituzionale è stata pubblicata in G.U. il 15 aprile 2016;
– i tre mesi per la raccolta delle firme di cui all’art. 138 Cost. decorrono dal 15/4 e scadono il 14/7;
– Il Presidente della Repubblica ha quindi 60 giorni, a partire dal 15/7, per emanare il decreto che fissa la data del referendum;
– Qualora Mattarella decidesse di prendersi tutti e 60 i giorni a sua disposizione, dovrà emanare il decreto entro e non oltre il 13/9;
– il referendum costituzionale deve tenersi tra il 50° ed il 70° giorno dalla data di emissione del decreto di cui sopra;
– ciò premesso, facendo l’ipotesi che il Presidente della Repubblica firmi il decreto l’ultimo giorno a sua disposizione, cioè il 13 settembre, il referendum dovrà obbligatoriamente tenersi in una data compresa tra il 2 ed il 22 novembre 2016. Tale data è comunque l’ultima possibile entro la quale deve tenersi il referendum.

Ciò detto, chi parla di rinvii a gennaio o febbraio non sa neppure cosa dice…

La data del referendum costituzionale dipende quindi solo ed esclusivamente da cosa deciderà il Presidente della Repubblica (in accordo con il Governo), e, in ogni caso, nell’ipotesi più dilatoria possibile ed immaginabile, entro e non oltre il 22 novembre 2016.

La predetta forbice (2/11-22/11) verrebbe ovviamente anticipata qualora il Presidente della Repubblica firmasse prima il decreto (cosa che secondo me accadrà), cioè in una data antecedente al 13 settembre. Faccio un esempio pratico: se il Presidente della Repubblica firmasse il decreto il 5 agosto, il referendum si dovrebbe tenere in una data compresa tra il 24 settembre ed il 14 ottobre 2016.

Tutto quanto sinora premesso vale solo nell’ipotesi in cui il quesito referendario fosse uno. Nel caso invece vi fosse uno “spacchettamento” in più quesiti, allora l’ipotesi che si voti nel 2017 è assolutamente probabile. 

 

Giuseppe PALMA

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Giuseppe PALMA

FIGLI DESTITUENTI. I gravi aspetti di criticità della RIFORMA COSTITUZIONALE

FIGLI DESTITUENTI di Giuseppe Palma

Editrice GDS, Vaprio d’Adda (MI), 21 gennaio 2016 (e-book)

Genere: saggio giuridico (diritto costituzionale)

Prefazione di Marco MORI

L’e-book è acquistabile in tutte le librerie on-line (tra le quali Amazon, Feltrinelli, Mondadori, Hoepli, Libreria Universitaria e tantissime altre…) al costo di € 2,49.

e tantissime altre…

Il libro è disponibile anche nell’edizione cartacea

(alcune librerie):

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 Giuseppe PALMA

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