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Credito: come salvare i risparmi? Rispondono gli esperti (Antonio M. Rinaldi, Nino Galloni, Warren Mosler, Marco Cattaneo, Marco Saba, …)

'economia itaiana al collasso grazie alla banda dei collaborazionisti

economia itaiana al collasso grazie alla banda dei collaborazionisti

Di Costantino Rover

Dopo esserci occupati di come l’Italia avrebbe potuto tutelare il proprio comparto bancario secondo l’opinione degli esperti, leggi l’articolo  IL CRACK DI UN PEZZO DI SETTORE BANCARIO ITALIANO POTEVA ESSERE EVITATO? RISPONDONO 12 ESPERTI abbiamo chiesto agli esperti in che modo i risparmiatori possono tutelarsi e come sia più conveniente gestire i risparmi.

Cosa dovrebbe fare il risparmiatore per tutelarsi in questi tre casi tipo?

1. ha investito in titoli, azioni & C. bancari;

2. possiede risparmi sopra i 100.000 €;

3. possiede risparmi sotto i 30.000 €

Ecco come rispondono gli esperti:

Marco Cattaneo economista inventore dei Certificati di Credito Fiscali (CCF)

Tenere in c/c e obbligazioni bancarie lo stretto indispensabile, il resto in altri titoli, anche semplicemente bot a breve scadenza.

 

Nino Galloni – economista

Sotto i 30.000 niente ovvero materasso cassaforte cassette di sicurezza ecc.;

Sopra i 50.000 differenziare le banche;

Titoli vari meno ce ne hai meglio è, ma gli unici sicuri sono i titoli di Stato (urge una campagna di rinazionalizzazione del debito);

Siccome la prospettiva è deflattiva meglio la moneta…anche un po’ di Svizzera.

 

Antonio Maria Rinaldi– economista e docente universitario

Ipotesi 1: assegni circolari auto intestati. dopo 6 mesi li devi riversare e rifare la trafila sottraendoli al bail in.

Ipotesi 2: conto in euro in Norvegia ma non è alla portata di tutti. La Norvegia è fuori dall’euro, è un produttore di petrolio, è uno stato sovrano ed ha un sistema bancario ottimo.

Luca Mibelli – esperto in materia bancaria

In tutti i casi, per me, sarebbe buona norma avere un gestore indipendente che ti segue e ti consiglia la diversificazione degli investimenti. Il posto “sicuro” non esiste più.
Io sono relativamente sicuro che ai correntisti sotto i 100mila non faranno mai nulla. I rischi sono su depositi superiori e obbligazioni/titoli della banca (specialmente se subordinati).
Poi tutto dipenderà come salveranno le banche, cioè se con bail in o meno.

 

 

Roberto Nardella – imprenditore

Io mi terrei fuori dalle grinfie bancarie italiane. Se impossibile tenersi sotto ai 30.000 non è sbagliato.

 

Warren Mosler– imprenditore ed economista

I depositi bancari sono a rischio. Io terrei tutti i depositi in euro in una banca straniera, tipo la JPM.

 

Patrizio Calzolai – esperto in materie creditizie

Nei casi 2 e 3 dividerli su più banche: le meno esposte e paradossalmente le salvate sono quelle messe meglio.

Caso 1, ridurre l’esposizione verso una banca e dividerla fra più banche cercando quelle messe meglio ovvero se hai 100 mila euro in azioni bancarie, dividerle in azioni da 5000 e il resto spalmarlo fra più banche.

 

Marco Saba – economista esperto monetarista e in sistemi bancari

Ritirare tutto in contanti e metterli in una cassetta di sicurezza che è segregata in caso di liquidazione della banca.

 

Claudio Borghi Aquilini – economista docente universitario ed editorialista. Responsabile economico Lega

Non do mai consigli perché le condizioni potrebbero cambiare.


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SAPPIAMO SOLO GRIDARE “VERGOGNA!”, IGNAVIA VIVENS

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